|
|
|
|
|
|
|
Sipinfanzia
1. Cosa è
La "psicodinamica" ha reso acquisizione comune che i primi anni di vita sono di grande importanza nel creare le premesse di una vita salutare o di una sofferenza mentale. Fortunatamente la paura di estendere all'infanzia i mostri della sofferenza mentale creata per gli adulti, permette di vedere con occhio più benevolo la sofferenza mentale del bambino. Alla benevolenza emotiva bisogna aggiungere una conoscenza ed una professionalità che non sempre si trovano. Sipinfanzia è il settore della SIPI che vuole applicare il modello strutturale integrato alla cura della sofferenza mentale del bambino e dell'adolescente con la consapevolezza che una corretta cura sia la prevenzione migliore per una vita salutare.
2. Modello teorico di riferimento
Il Modello Strutturale Integrato fa da riferimento alle attività di didattica, di clinica e di supervisione di Sipinfanzia. La finalità ultima è quella di ridurre la sofferenza psichica. Per ottenere ciò Sipinfanzia si propone di integrare diverse figure professionali e diversi livelli d'intervento con l'obiettivo di: a. migliorare la professionalità degli operatori del settore (consulenza e formazione), b. sviluppare un modello operativo ed organizzativo efficace ( = ricerca, sperimentazione e confronto tra modelli), c. creare una sensibilità sociale ed una cultura orientate all'integrazione ed al sostegno del disagio (= sensibilizzazione).
3. Curriculum (scarica curriculum)
Sipinfanzia svolge la sua attività di didattica, clinica e di ricerca da un quinquennio. Negli ultimi anni sta tarando il modello strutturale integrato alla sofferenza mentale sia lieve che grave dell'infanzia e dell'adolescenza.
4. Settori di intervento
Sipinfanzia svolge la sua mission intervenendo su tre livelli:
- Formazione per tutti gli operatori del settore
- Consulenza e supervisione alle agenzie e alle figure professionali impegnate nella prevenzione e nella cura del disagio psichico della fascia adolescenziale.
- Ricerca, convegni e pubblicazioni finalizzate sia ad aumentare la sensibilità sociale rispetto alla sofferenza mentale che a promuovere lo sviluppo di modelli operativi ed organizzativi capaci di ridurla.
4.1. Formazione La didattica si svolge a diversi livelli.
- Corsi di Counselling. Counselling socio-educativo per la riabilitazione psicosociale. In una società evoluta il concetto di bisogno primario del minore, nato in un contesto svantaggiato, si è trasformato radicalmente. Dalla semplice preoccupazione di "sfamarlo" e procurargli un alloggio per toglierlo dalla strada, si è passati a volergli procurare un "cibo umano": relazioni umane stabili ed emotivamente facilitanti; stimoli culturali che permettono il recupero del disagio subito e lo sviluppo della maggior parte delle sue potenzialità; una "casa" che possiede le funzioni/qualità necessarie ad una crescita umana serena ed integrata. Una relazione emotivamente matura, stabile nel tempo, e consapevole dei problemi dei partner in relazione e delle strategie adatte ad affrontarli costituisce il pilastro portante, senza il quale l'edificio crolla. Solo una nuova figura di counsellor socio-educativo, con cui collabora l'équipe degli esperti, è capace di realizzare una simile relazione. Il minore con cui l'educatore entra in relazione è fondamentalmente un corpo in relazione (0-12 mesi), un corpo/emotivo in relazione (12-24 mesi), e successivamente è un corpo/emotivo/fantastico/razionale in relazione. Il minore è un Bambino che richiede un Genitore che sa prendersi cura di lui; che sappia guidarlo nella scoperta delle sue potenzialità per farlo diventare una struttura forte, in modo da potersi inserire nel mondo in modo più ricco e creativo. Il counsellor socio-educativo quindi nell'entrare in relazione col minore deve saperlo fare sia in tutti i linguaggi (corporeo, emotivo, fantastico, razionale), sia in tutte le posizioni esistenziali (Genitore/Adulto/Bambino), sia in modo spontaneo che riflesso in modo che possa creare una relazione educativa e, se necessario, anche una relazione riparatrice. Il corso è destinato agli operatori di comunità dell'infanzia e dell'adolescenza.
- Master su Autismo e i Disturbi Generalizzati dello sviluppo. Definire il corpo di questi bambini come un Corpo Muto, lavorare per creare pian piano i bisogni in queste persone in modo da farle diventare persone vere e non robot o registratori è alla base del motivo per cui pensiamo di poterci inserire fra coloro che ci lavorano seriamente. Sull'autismo si scrive e si parla molto, probabilmente è la patologia su cui si è scritto di più negli ultimi 15 anni, e le nuove ricerche in campo genetico e neuropsicologico hanno aperto sicuramente nuovi e suggestivi scenari. La riabilitazione è diventata centrale e molti sono i metodi che attualmente vengono proposti, ma tutti hanno messo da parte il corpo di questi bambini, corpo come opportunità per costruire un linguaggio corporeo da cui poi far derivare tutti gli altri linguaggi. Il Master vuole introdurre alla diagnosi ed al trattamento del bambino autistico con la speranza di creare operatori che sappiano fare interventi personali e familiari e nello stesso tempo fantasticare la costruzione di fattorie dove i bambini ed adolescenti autistici possano costruire uno stile di vita adatto alle loro capacità.
- Formazione permanente per operatori del settore della salute mentale. Consultare i corsi specifici del settore ECM della didattica.
- Gruppi di supervisione agli insegnanti di sostegno della scuola o ad operatori che lavorano nel settore.
- Corso di formazione alla relazione umana per volontari di strutture sanitarie psicoriablitative . Nella nostra cultura il volontariato sta prendendo sempre più piede. Fare chiarezza sui motivi che spingono ciascuno di noi al volontariato, reperire le risorse dentro di noi ed intorno a noi per effettuarlo nel modo migliore, scoprire lo specifico dei singoli contesti dove si effettua il volontariato è scopo ineludibile. Il corso ha lo scopo di preparare i volontari a diventare figura genitoriale evitando di proiettare sui bambini i propri problemi non risolti..
4.2. Attività clinica Consulenza e supervisione alle strutture sanitarie e a tutte le figure professionali impegnate nella prevenzione e nella cura della sofferenza mentale. Gli interventi, con i singoli professionisti o con l'intero staff, sono finalizzati alla diagnosi individuale e del sistema ed alla progettazione di interventi psicoriabilitativi e/o di prevenzione. Essi consistono in :
- Psicodiagnosi
- Psicoterapia individuale, di famiglia e di gruppo per bambini ed adolescenti.
- Consulenze individuali agli insegnanti di riferimento
- Consulenze ai terapisti di centri che seguono i bambini o a terapisti privati (logopedisti e neuropsicomotricisti).
4.3. Ricerca
Sipinfanzia promuove anche giornate di studio, seminari di aggiornamento, convegni, pubblicazioni e ricerche scientifiche finalizzate sia ad aumentare la sensibilità sociale rispetto alla sofferenza psichica dell'infanzia che a promuovere lo sviluppo di modelli operativi ed organizzativi capaci di ridurla.
5. Staff
Giovanni Ariano, Didatta Ordinario SIPI, Direttore del settore. Giorgio Marino, Didatta ordinario SIPI, Coordinatore del settore. Amina Bisogno, Didatta ordinario SIPI. Dov'è Sipinfazia Via Pio XII, 129 - 80026 Casoria (Na) Tel: 081/7308211 - Fax: 081/7308243
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|