Quella sera di primavera il cielo era stellato

6 Giugno 2021

Quella sera di primavera il cielo era stellato

Giuseppe Sannino
(10 maggio 2018)

«Ogni oggetto esiste solo in un soggetto che lo riconosce.
Ogni soggetto esiste in un tu che lo riconosce.» (G. Ariano)

 

L’autore di questo racconto indica il passaggio dall’egocentrismo, che ci riduce a “cose” da usare ed essere usate, all’intersoggettività in cui il rispetto e l’amore reciproco ci valorizzano facendoci assurgere ad un livello inimmaginabile in cui diventiamo sacri. In questo livello tutto l’universo insieme a noi diventa sacro.
E’ un invito a introdurre la sofferenza mentale nel mondo in cui il matto diventa l’angelo di Dio che annuncia la nostra sacralità.

n° 1 allegato disponibile: