Sabato, 17 gennaio, presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Caserta, la Società Italiana di Psicoterapia Integrata, SIPI – sezione provinciale casertana, e la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrata (riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca MIUR) Direttore Giovanni Ariano, hanno promosso la presentazione del libro di Simona Digaetano, “Il Medico Empatico. Psicologia per il medico di Famiglia” – Sipintegrazioni edizioni, Casoria. Hanno partecipato medici di medicina generale, psicoterapeuti, medici impegnati in associazioni di pazienti, rappresentanti dei servizi di salute mentale pubblici attratti dagli aspetti sociali della professione. L’autrice, neurologa, psicoterapeuta, sviluppa la “relazione fra medico e paziente”, in un costante cammino di valorizzazione della persona e della relazione umana, indicando la necessità della formazione in questo settore. Il modello di cura a cui fa riferimento Digaetano, è il Modello Strutturale Integrato, (MSI), tratteggiato brevemente nel libro e illustrato in alcuni costrutti cardine, quelli più utilizzati nel contesto della formazione dei medici. “Per apprendere l’uso di questo strumento – avverte Digaetano – leggere libri e assistere a lezioni frontali non è sufficiente. E’ necessario formarsi al Modello Strutturale Integrato e farne esercizio con la supervisione di esperti”. Nel volume sono appunto raccolte esperienze formative. Erminia Bottiglieri, neoeletta Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della città ha aperto l’incontro, moderato da Salvatore Moretti, medico di medicina generale già direttore del Distretto Sanitario di Caserta. Il Prof. Giovanni Ariano, psicologo, psicoterapeuta, ospite d’onore, Presidente di SIPI-Integrazioni, da quaranta anni in prima linea nella cura della sofferenza mentale, è intervenuto soffermandosi sull’origine e le circostanze personali e culturali in cui è nato e si è sviluppato il Modello Strutturale Integrato (MSI), da lui messo a punto per la cura dei sofferenti mentali gravi. “La crescita dell’Istituzione SIPI-Integrazioni è avvenuta inizialmente attraverso il riconoscimento come Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrata, – ha affermato – e successivamente attraverso l’organizzazione della struttura residenziale psichiatrica, del centro diurno e dell’ambulatorio. Luoghi dove il modello, insegnato nella Scuola viene applicato nella clinica in un complesso articolarsi di vari livelli di supervisione, formazione continua e coerente, tra tutti gli operatori”. Giovanni Arpino, Presidente della sezione campana della Società Italiana di Medicina Generale, ha accolto con favore le parole del prof. Ariano sullo stato della cura delle malattie mentali e il ruolo del medico di medicina generale in questo ambito. Ha espresso la sua adesione alle tesi espresse nel volume, di cui ha scritto la prefazione, proponendo una collaborazione con SIPI per strutturare incontri formativi destinati ai medici di medicina generale con lo stile esperienziale che caratterizza la didattica della Società Italiana di Psicoterapia Integrata che ritroviamo anche ne “Il medico Empatico”. Ferdinando Del prete, psichiatra, psicoterapeuta, nel presentare la nascita della sezione casertana di SIPI, di cui è presidente, che conta 34 membri fondatori, ed inaugurerà la sua sede a febbraio, ha sottolineato come al medico di medicina generale è di fatto sottratta la possibilità di indirizzare i suoi pazienti verso le strutture convenzionate di cui ha fiducia per le note questioni di accreditamento in Campania. In questo l’impegno di SIPI provinciale di proporsi come istituzione di ispirazione sociale per che affrontare la sofferenza mentale, in particolare quella grave, con interventi coerenti col modello in opera nella sede di Casoria dal 1998. Qui, grazie a una equipe impegnata in una formazione continua ed integrata a tutti i livelli degli operatori, gli interventi di psicoriabilitazione, psicoterapia individuale, familiare e di gruppo, e di psicofarmacologia, costituiscono la centralità di un percorso di recupero che dalla sofferenza mentale conduce alla riconquista della vita. Simona Digaetano, vicepresidente di SIPI- di Caserta, ha puntualizzato infine come la formazione indirizzata alla “psicologia delle relazioni umane” sia premessa utile per far diventare i medici un riferimento importante per i pazienti, più che tecnici-burocrati dispensatori di farmaci e di indagini diagnostiche. Inoltre, permettere di assolvere meglio ai compiti tecnici della professione, risparmiando denaro pubblico, diventando un elemento centrale nella prevenzione della patologia mentale e nella sua gestione. Il dr. V. Perone, past-president della coop di medici di famiglia Ippocrate, e il dr. M. Stranges, attuale presidente, hanno concluso l’incontro testimoniando le ricadute positive nella vita professionale e personale delle esperienze raccontate nel volume “Il medico empatico”, che nella sua ricerca, fra il 1998 e il 2005, ha coinvolto venti medici di famiglia.
Il medico empatico. Psicologia per il medico di Famiglia di Simona Digaetano
12 Ottobre 2017