Non è facile oggi scrivere della giornata della memoria … dopo gli attentati di Parigi. Avevamo immaginato che ricordare potesse rappresentare un antidoto al ripetersi del male. <Ricordare vuol dire non cancellare> scrive Claudio Magris … Speravamo non di averlo debellato questo male, di averlo per lo meno tenuto a bada, invece dopo le uccisioni degli ebrei nel supermercato kasber dobbiamo ricrederci …
Perchè gli ebrei?
Io mi sono fatta un’idea. da sempre nella storia dell’umanità l’uomo ha cercato di togliersi di dosso ciò che gli procurava paura e sofferenza: la diversità, religiosa, politica, di razza. Solo l’uguale a sè rassicura. Nel diverso, nello straniero, nel forestiero, si è visto spesso una minaccia alla propria esistenza … Ma spostiamo la nostra attenzione dall’idea del male e mettiamo al centro della nostra riflessione l’idea di bene … <Bene è tutto ciò che porta all’esistenza l’altro> … Affinchè la consapevolezza di ognuno cresca nella coscienza dell’altro, occorre operare per il dialogo … Da sempre la letteratura è stato un baluardo contro la perdita della memoria dei popoli … Nasce con questo obiettivo la piccola Collana editoriale <I Racconti di Minima> Sipintegrazioni Edizioni (Casoria) a cura di Adelia Battista. Un seme nel grande mare della letteratrura. Minimi sono anche il formato e il prezzo dei volumetti (6 euro)